Aperta
la campagna
Platì, 4 maggio
Cirella
di Platì
Platì, 4 maggio
“I'm a lone wolf, barking in a corner. Plain disgusted with a world I never made and don't want none of”. Clifford Odets,1944
Aperta
la campagna
Platì, 4 maggio
Cirella
di Platì
Platì, 4 maggio
Donna Marianna Franco, genovese
di nascita, divenne Cordopatri quando nel 1842 convolò a nozze con il rampollo
Domenicoantonio (1816 – 1869) di Pedavoli oggi Delianuova. Con il coniuge visse
stabilmente in Palmi e da essi nacquero nove figli
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9 Luglio 1936 – XIV
Oggetto: Comunicazione di nomina
Ill. /mo Sig. Gliozzi Luigi fu Francesco
Comunicasi che giusta delibera N° 6 del
20/2/1936 approvata dalla R. Prefettura di Reggio Calabria il 1 Luglio corrente
anno al N° 20090 Div. 2^ la S. V. è stata nominata quale componente della
commissione di prima istanza per le imposte e tasse locali per il biennio 1936
– 1937.
Il
Podestà
Dettagli
dell'Opera
I
volumi sono definiti un'opera monumentale per la comprensione storica del
territorio di Platì e delle sue risorse, come evidenziato dalle presentazioni
di Arduino Maiuri e Peppe Terranova.
Anonimo
Imperscrutabile, 8 maggio 2026
Il testimone necessario
Archivi e biblioteche sono luoghi sacrali, che
aiutano a far crescere le persone e a migliorarle quando la complessità della vita
si accorda con la vocazione. I libri addensano
l’anima e qualche volta cambiano la vita. Diventano uno spazio di agio ramificato
all’interno, dove provare a vivere meglio, combinando vissuti e desideri,
richiamando quello che non conosciamo abbastanza per poterne parlare, presenze
di oggetti antichi che si sovrappongono al presente e che riflettono l’opaco di
questi tempi senza domande. Intorno malleabili
adattati e accomodati al disagio camminano nel mezzo del vivere da cui a volte
si riesce a non venire sopraffatti, di cui non sempre si rintraccia un senso, soprattutto
se si guarda da orizzonti ampi e solitari, unico luogo dove si può provare a
sublimare la depressività, dove dimenticare la norma dei rapporti sociali e
dove si può provare a sentirsi, se possibile dimenticarsi.
Fluttuazioni dell’onnipotenza e del rifiuto, del
possibile e del negare avvertendo che, seppur pericoloso scrivere è necessario,
e con il lavoro solitario percepire che i fantasmi non sono più estranei. Ho
sempre avuto l’impressione che Luigi lavori sull’orlo di una mancanza; da solo,
proiettato verso un indefinito che si intreccia con un’origine, consapevole della
possibilità di non trovarla, ma che senza questa inquietudine non si può che
svuotarsi. Cosi continua sfiorando l’incolmabile sull’abrasiva questione del
significato. Il resto è conseguenza mettendo in conto che desiderare include la
consapevolezza di non trovare, la certezza di non concludere.
I suoi libri rispondono a questo, sono traccia e
segno del suo personale tentativo di essere, e nel colmare che la vita vera
esige che possa scrivere tutti quelli che gli sono necessari.
Peppe Terranova, agosto 2025
ITINERARI CALABRESI
Bruzzano, 25 genn.
L'immagine in apertura è uno scatto in merito ad un sopralluogo a Bruzzano Vecchia nell'anno 2020.
Ripresi i lavori sulla S.S. 112
Storia di un abbandono, e di una speranza.