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domenica 19 luglio 2026

Casotto [Sergio Citti, 1977]



DOV’ E’ IL PROGRESSO ?

Luce elettrica
un sogno a Platì

La modesta "centrale,, del luogo, come in

tutte le estati, ha smesso di funzionare

 

Platì, 9 luglio

(M. F.) Da diversi giorni si è verificato quello che ognuno si aspettava. La luce elettrica non funziona più a causa della siccità del torrente Ciancio, che nei mesi invernali alimenta su una delle sue sponde una modesta turbina collegata ad un ancor più modesto generatore di energia elettrica racchiusi in un casotto in muratura che molti amano definire pomposamente «Centrale Elettrica».
Questa cosiddetta «centrale elettrica», dunque, ha smesso di funzionare, come del resto fa abitualmente nei mesi d'estate, l’erogazione di energia elettrica durante il giorno va e viene a periodi alterni, e durante la notte forse pure. Diciamo «foibe», perché comunque la tensione dell'energia durante le ore notturne che sono quelle di maggior carico, è così insoddisfacente, che molti adottano ufficialmente le lucerne a pendio, per evitare di rodercisi il fegato.
Ci sono gli ottimisti che aspettano al buio nei periodi in cui non c’è corrente nell’attesa spasmodica del... periodo luminoso, e nel frattempo si limitano tutt’al più di accendere decine e decine di … moccoli ai responsabili della grave situazione del nostro centro.
All'inizio dell'estate si parlava di trattative che avrebbero portato ad allacciare il nostro centro con la rete elettrica della Società Meridionale Elettrica; ma dell'esito di queste famose trattative ancora non si sa niente di niente. Quello, invece, che si sa con certezza, è che anche questa estate, e il successivo inverno, passeranno senza che il problema della luce venga risolto. A volere essere ottimisti, naturalmente. Nel caso contrario, ancora potremmo rassegnarci a passare degli anni sempre nelle stesse condizioni. E un'altra cosa è ancora certa: Che una buona metà dei cittadini, (quella che il problema lo «sente»), ne ha già le tasche piene.
Chi sarà il «Deus ex machina» che verrà a sollevarci da cui questo abbrutimento?
(Michele Fera)
GAZZETTA DEL SUD, 10 LUGLIO 1956

Il testo riportato è del nostro corrispondente Michele Fera di Rosario che, nel suo solito modo sfuggente, sembra far risalire la colpa del disservizio al povero, d'acque, Ciancio e al proprietario della piccola Centrale Elettrica platiese. Di questo servizio erogato per cura di Don Ferdinando Zappia il Fera non dice chi pagava, se il Comune o i singoli cittadini connessi, per usare una terminologia corrente. Lo stesso Fera non è mai stato un poeta, per chi in quegli anni viveva, da infante o adulto, si era solito assistere, nei giorni estivi, all’apparizione delle lucciole che, proprio per la scarsa illuminazione, mappavano il paese.

Sullo stesso tema:

https://iloveplati.blogspot.com/2022/07/piccola-posta-di-steno-1955.html

https://iloveplati.blogspot.com/2020/11/la-statua-errante-di-fritz-lang-1920.html 

https://iloveplati.blogspot.com/2021/05/le-stelle-non-hanno-padroni-di.html

In apertura la storica Cabina, nel testo casotto, situata sull'argine del Ciancio.





 

giovedì 16 luglio 2026

Ti presento i miei - director cut

"All facts, even mean ones, are incandescent". Susan Sontag, 1978


La famiglia Gliozzi dal 1800 in poi

Da questa data si ricorda il nome di due fratelli Carlo e Vincenzo = Carlo ebbe due figli – Giuseppe e Francesco fu padre a Giuseppe che morì alla casetta * = Ferdinando padre dei viventi Francesco Antonio, Giuseppe e Pasquale = Maria Antonia madre a Mittiga Arcip. Francesco, Giovanna e Angiolamaria = Elisabetta madre al fu Giuseppe = Francesco = Vincenza = Michele = Luigi = Filippo = Carlo Carmelo = e della vivente Maria. L’altro fratello Giuseppe figlio di Carlo =  fu padre = di Filippo Arciprete che morì a Natile il 18 marzo 1888 = di Maria = Serafina moglie di Zappia Francesco fu Francesco alia murugnuri =  Elisabetta madre a Filippo Arcuri di Bovalino = e Domenico padre = dei nove germani sopradetti figli di Elisabetta =
Da questi figli = Giuseppe ebbe quattro figli Domenico che morì in America = Filippo e Francesco trovasi in America ed Elisabetta = Vincenzo senza prole = Michele padre ad Elisabetta e Michelina = Luigi padre a Giulio e Cesare che sono in America = e Amalia = Filippo padre a Francesco che trovasi in America e Pasquale a Piminoro _ Carlo e Carmelo che sono dispersi in America Maria vive.
Ora da Francesco Gliozzi fu Domenico nato il 1844 morì il 1909 = con la consorte Fera Rosa fu Giuseppe = nacquero sei figli di cui sono viventi Serafina maritata a Zappia Filippo Antonio fu Pasquale nata 1877= Ernesto Arciprete nato 1883 = 
e lo scrivente Luigi nato 1880

(1) * Probabilmente il nonno intendeva il casino in contrada Margherita. Incredibile solo oggi scopro che lo stesso nonno aveva altri tre germani oltre i citati zia Serafina e zio Ernesto, di essi conoscevo soltanto il primogenito Filippo.

 Una versione aggiornata era apparsa di già qui:


 

sabato 11 luglio 2026

Festa di luglio [Christopher Menaul, 1995]

Afa di luglio. Il canto che non varia
delle cicale; il ciel tutto turchino ...
Camillo Sbarbaro (1888 - 1967)



Pesca di anguille

nel fiume Ciancio

Platì, 12 luglio

(M. F ) - Favorite dal fortissimo caldo le numerose battute di caccia alle anguille organizzate in questi giorni nel fiume Ciancio del nostro centro, hanno avuto esiti imprevedibili nella sola giornata di domenica sono state catturate complessivamente 30 chilogrammi del saporitissimo pesce. 

Rinvenuta una bomba

Platì, 12 luglio

(M. F.) — Il nostro concittadino signor Vittorio Portolesi, mentre era intento ad una escursione subacquea presso la spiaggia di Bovalino, scopriva seminterrata sul fondo una grossa bomba d'aereo inesplosa. Della scoperta il Portolesi informava la locale stazione Carabinieri.

Danneggiato da vandali

il ponte di Senoli

Plati, 12 luglio

(M.F.) Ignoti vandali hanno asportato da una delle spallette del ponte di cemento armato costruito recentemente sulla strada di Senoli un grosso pezzo di tubo d'acciaio che aveva le funzioni di passamano.

Michele Fera

GAZZETTA DEL SUD, 13 LUGLIO 1957










domenica 5 luglio 2026

Il molto onorevole ministro [di Mervyn LeRoy, 1961] Video Reup

... and there is no story of Platì or of a "platiese" that can be told by other blood.


La visita del ministro Grassby a Platì
al ministro Grassby ed al suo seguito
festose e cordiali accoglienze di autorità e popolazioni

I platiesi, sin dall'inizio del secolo scorso, hanno conosciuto la via dell'emigrazione: sono andati nei Paesi di tutto il mondo e lì, grazie alla loro iniziativa ed al loro attaccamento al lavoro, si sono spesso affermati
portando nei luoghi di nuova residenza lo spirito e l'impronta del carattere calabrese.
Perciò, il tre febbraio 1974 le popolazioni di Platì hanno vissuto una giornata di attiva solidarietà, di ideale collegamento con i fratelli d'oltre Oceano: l'On. le A.J. Grassby, ministro per l'immigrazione del Governo australiano, in occasione di una sua visita ufficiale al Governo italiano, è stato ospite graditissimo di Platì.
L’illustre ospite ha voluto direttamente conoscere il Paese di origine dl migliaia dl cittadini, immigrati od oriundi, che popolano diverse cittadine australiane, particolarmente Griffith e l'intera Riverina. Assieme alla Sua gentile consorte, lo ha accompagnato Pietro Callipari, ritornato a Platì dopo 26 anni di assenza, uno dei tanti platiesi che hanno, con la loro energia ed attività, contribuito allo sviluppo economico e sociale della Australia. Calde ed affettuose sono state le accoglienze delle popolazioni di Platì, dei suoi lavoratori, dei giovani, degli scolari; l’amministrazione comunale interpretando fedelmente la volontà popolare, ha fatto di tutto per accogliere il rappresentante del Governo australiano con generosa ospitalità.
Alle porte dell'abitato, affollato di cittadini e di autorità convenute da tutta la provincia di Reggio Calabria, era ad attendere l'illustre Ospite un complesso bandistico: al suono degli inni nazionali australiano ed italiano, il ministro Grassby, la sua consorte ed il seguito, sono stati accompagnati nella sede del palazzo Municipale dove il sindaco On. le Francesco Catanzariti gli ha consegnato, tra gli applausi dei presenti, la chiave d'oro della città.
Dopo la presentazione delle Autorità provinciali e regionali, il vice sindaco Francesco Prestia ha letto il messaggio inviato dall'On. le Luigi Granelli, sottosegretario di Stato per gli affari esteri; successivamente I’assessore comunale, Nicola Sergi, ha letto la motivazione con cui il Consiglio comunale di Platì, riunito in sessione straordinaria, ha conferito all'On. le Grassby, la cittadinanza onoraria.
Il discorso di benvenuto è stato fatto dal sindaco On. le Francesco Catanzariti; infine, l'On. le Grassby ha ringraziato, visibilmente commosso, porgendo i saluti del Governo, del popolo australiano e suoi personali.
Il ministro Grassby, prima di lasciare Platì per raggiungere la vicina cittadina di Locri, famosa per i suoi interessanti reperti archeologici della Magna Grecia, si è lungamente intrattenuto con i platiesi e con le numerose delegazioni degli altri Comuni calabresi.
Numerosi messaggi sono stati inviati a parenti o ad amici residenti in Australia con nastri registrati.
Il saluto di arrivederci è stato, infine, porto all'illustre Ospite nella colazione offerta dall’amministrazione comunale a Locri nei saloni dell'Hotel Demaco.
Luigi Mandarano 
segretario capo del comune di Platì

The «Platieses» (people from Platì), ever since the beginning of this century, have known the way of emigration to all countries all over the world and, thanks to their initiatives and devotion to their work, have proven their worth bringing to the places of new residence the spirit and mark of the Calabrian character. 
For this reason, the third of February, 1974 the population of Platì lived a day of active solidarity, of ideal junction with their countrymen overseas. Hon. A. J. Grassby, Minister of lmmigration of the Australian Government was a most welcome Guest of Platì.
The distinguished guest wanted to visit the town of origin of thousands of citizens, immigrants and their descendants that populate several Australian towns, particularly Griffith and the entire Riverina. He was accompanied by his gracious wife and by Pietro Callipari, who returned to Platì after 26 years of absence being one of the many «Platiesi» that have contributed to the social and economic development of Australia with their energies and activities.
The Minister received a warm welcome by the people of Platì, by its workers, by its students and children. The Municipal Administration of Platì, faithfully interpreting the wish of the people, did all they could to welcome the Representative of the Australian Government with wholehearted hospitality. At the entrance of town, full of people and Authorities present from all over the province of Reggio Calabria, a musical band met the eminent Guest playing both the Australian and Italian anthems while Minister Grassby, his wife and retinue were taken to the Municipality where the Mayor, Hon. Francesco Catanzariti, handed over to him the town's golden key, amid applauses.
After the introduction to the provincial and regional Authorities, Vice Mayor Francesco Prestia read the message sent by Hon. Luigi Granelli, Undersecretary of State to the Italian Foreign Office. Hence the Muncipal Alderman Nicola Sergi read the Statement of Reasons for which the town council, gathered in an extraordinary session, conferred the Honorary Citizenship to Hon. Grassby. The welcome speech was delivered by Hon. Francesco Catanzariti. At the end Hon. Grassby, clearly moved, thanked all, giving 
his personal regards and the regards of the Government and people of Australia.
Minister Grassby, before leaving Platì to reach the near town of Locri, famous for its interesting archaeological findings from «Magna Graecia» (Great Greece), spent time talking to «Platiesi» and to delegations from other Calabrian Towns. 
Plenty of messages were recorded for relatives and friends residing in Australia. 
At the end the «goodbye» greetings have been addressed to the illustrious Guest during a dinner offered by Platì's Municipal Administration at Demaco Hotel in Locri.

Luigi Mandarano
Chief Secretary to the Commune of Plati


 IL CONSIGLIO COMUNALE DI PLATI’

Sindaco: On. le Francesco CATANZARITI
Vice-sindaco: Francesco PRESTIA
Assessori effettivi:
Francesco AGOSTINO, Domenico IEROPOLI, Nicola SERGI
Assessori supplenti: Domenico CATANZARITI, Giuseppe LENTINI
Consigliati di maggioranza: Rocco Antonio AGOSTINO, Giuseppe BARBARO, Francesco CARBONE, Antonio COSENZA, Michele CREA, Bruno Antonio MEDIATI, Francesco MUSITANO, Domenico PERRE, Giuseppe ZAPPIA
Consiglieri di minoranza: Biagio CARBONE, Antonio MICELI, Bruno REITANO, Emilio RIZZO

Testo contenuto nella pubblicazione edita dal Comune di Platì in occasione della visita del ministro Mr Grassby avvenuta il 1° febbraio 1974.
La pubblicazione è conservata presso la Biblioteca Comunale “Pietro De Nava” di Reggio Calabria




 

mercoledì 1 luglio 2026

The Loneliness of the Long Distance Runner - A portata di mano


"E se ci fosse è come non avesse nome". Pasquale Panella, Lucio Battisti

Statistiche del 2 luglio 2026





 

martedì 30 giugno 2026

Voci da Platì [di AA. VV. - 2022] Video Reup

La pubblicazione di VOCI DA PLATÌ non sarebbe stata possibile senza il basilare contributo di Elisabetta Siotto redattrice e Irene Piras Art director.
TO BE PLAYED AT MAXIMUM VOLUME




 

giovedì 11 giugno 2026

10 YEARS [Jamie Linden, 2011]


Il libro di Michele Papalia è vita reale; ma la storia migliore è il fatto che esso sia stato scritto. Antonella Italiano

Lettore inerme invidioso dico che l’editoria italiana è oltre il sottosuolo. L’editoria calabrese è incapace. A dieci anni dalla pubblicazione di CACI IL BRIGANTE di Michele Papalia l’editoria platiese è “ignota a se stessa”. Stessa sorte toccherà al successivo lavoro di Michele e a I Love Platì, Voci da Platì e la riesumazione dei Catasti Onciari. CACI non sarà recensito se non da qualche lettore dentro i social network. Nessun invito da Saloon e famelici Caffe Letterari generatori di premi che si aggiungono a premi. Non importa CACI IL BRIGANTE è un punto fermo e Platì suo malgrado sul piano letterario è andato avanti.

La foto in apertura rimanda al giorno della presentazione di CACI IL BRIGANTE dentro il fu Cinema Loreto di Platì, agosto 2016. 

Caci è anche qui:

https://iloveplati.blogspot.com/2016/06/il-sole-sorge-ancora-reg-aldo-vergano.html

https://iloveplati.blogspot.com/2016/08/ferdinando-il-duro-reg-alexander-kluge.html

https://iloveplati.blogspot.com/2020/06/lultima-fuga-di-richard-fleischer-1971.html

https://iloveplati.blogspot.com/2021/06/aspromonte-la-terra-degli-ultimi-di.html


mercoledì 10 giugno 2026

IL PREMIO pt 2- acqua passata




L’Associazione etno-culturale Santa Pulinara ha indetto il 1° Premio letterario Don Ernesto Gliozzi riservato agli studenti dell’Istituto comprensivo De Amicis. Il 31 maggio, presso i locali della scuola media, ha avuto luogo la cerimonia di consegna dei premi ai vincitori. Presenti i docenti che hanno collaborato alla realizzazione del concorso, il sindaco Rosario Sergi, il parroco padre Beppe Svanera, il maresciallo della stazione dei carabinieri. Vincitori a pari merito Scuola Elementare: Francesco Perre V A – “Le foglie” Sabrina Carbone V B – “Il tempo” Rosa Catanzariti IV A – “L’arcobaleno colorato” Vincitori a pari merito Scuola Media: Giuseppe Romeo I A – “Il mio paese” Claudia Romeo III D – “La scala” Lavoro di gruppo III C – “Il nostro paese”

Il video in apertura è stato realizzato da Antonella Italiano.

lunedì 1 giugno 2026

IL PREMIO [Alessandro Gassman, 2017]

 C’ERA UNA VOLTA A PLATI' 
IL PREMIO ERNESTO GLIOZZI















Nelle foto il premio dal 2017. lo stesso del film citato, al 2020

The Loneliness of the Long Distance Runner - Questione di cellule


Statistiche di Maggio 2026