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giovedì 21 maggio 2026

All'ultimo voto [David Gordon Green, 2015]





Aperta la campagna

elettorale a Platì

Platì, 4 maggio

(M.F.)  - Ha aperto la campagna elettorale per lo scudo crociato il dottor Cangemi che ha pronunciato un bellissimo discorso.
La piazza Marconi era gremita fino all’inverosimile. E l’uditorio è stato evidentemente soddisfatto della circostanza che l’oratore non è stato prolisso e non si è servito di vaniloqui demagogici, per il suo successo, ma di dati di fatto. 


Cirella di Platì

non voterà

Platì, 4 maggio

(M.F.)  - Cirella di Platì che per le prossime elezioni amministrative doveva votare a liste separate, per la elezione di sei consiglieri da aggiungere ai quattordici del capoluogo ha manifestato l’intenzione di non votare, e non ha pertanto presentato nessuna lista. I motivi della decisione, come abbiamo pubblicato, pare siano da ricercarsi nella mancata costruzione di una rotabile che doveva congiungere Cirella al capoluogo, e nella stessa separazione … politica della frazione dal nostro centro.
Per la cronaca, la frazione di Cirella, anche durante le elezioni politiche del 1948 si astenne dal voto
(M.F.)  Michele [Michelangelo] Fera
GAZZETTA DEL SUD, 5 maggio 1956


 

martedì 19 maggio 2026

Ti va di pagare? [Pierre Salvadori, 2006]



     Dichiaro io qui sottoscritto aver ricevuto dalla Signora Marianna Franco Cordopatri la somma di lire sessantotto e centesimi trentatre e ciò per la fondiaria da me pagata all’esattore di Oppido e gravitante pei fondi pertinenti all’arcipretura di Natile, quale fondiaria giusta convenzione doveva essere pagata fino ad agosto del 1884 dai fittuarii Sig.ri Sidaro fratelli Antonio e Nunziato e da tale epoca in avanti dalla predetta Sig.ra Franco Coropatri, qual cessionaria dei diritti, azioni e ragioni dei precedenti fittuari Sig.ri Sidaro.
E poiché con questo pagamento la prelodata Sig.ra Franco Cordopatri viene a pagare quanto per fondiaria dovevano i precedenti fittuari, così rimane salvo a costei il diritto di ripetere dagli stessi quella parte di fondiaria pagata per loro conto.
      A cautela
  Palmi li 20 Maggio 1885
    Arcipr. Filippo Gliozzi
 
D.  P. Il detto fito ceduto alla prelodata Sig.ra dai detti Sidaro va a terminare con agosto prossimo venturo mille ottocentottantacinque
                   Arcipr. Filippo Gliozzi.
 

Donna Marianna Franco, genovese di nascita, divenne Cordopatri quando nel 1842 convolò a nozze con il rampollo Domenicoantonio (1816 – 1869) di Pedavoli oggi Delianuova. Con il coniuge visse stabilmente in Palmi e da essi nacquero nove figli

 L’Arciprete Filippo Gliozzi (1823 -1888) è anche qui:

https://iloveplati.blogspot.com/2025/11/giustizia-tutti-i-costi-john-flynn-1991.html

https://iloveplati.blogspot.com/2022/05/nuove-terre-di-joris-ivens-1944.html

https://iloveplati.blogspot.com/2021/03/toto-cerca-casa-di-monicelli-e-steno.html

https://iloveplati.blogspot.com/2019/02/la-terra-e-tua-laffitto-e-mio-di-alan.html

https://iloveplati.blogspot.com/2019/02/alla-luce-del-sole-di-roberto-faenza.html

https://iloveplati.blogspot.com/2019/01/i-fratelli-senza-paura-di-richard.html

e in molti altri ancora su questo blog.

domenica 17 maggio 2026

C'era una volta un commissario... [Georges Lautner, 1971]

 


9 Luglio 1936 – XIV

Oggetto: Comunicazione di nomina

Ill. /mo Sig. Gliozzi Luigi fu Francesco

                              Platì

 

   Comunicasi che giusta delibera N° 6 del 20/2/1936 approvata dalla R. Prefettura di Reggio Calabria il 1 Luglio corrente anno al N° 20090 Div. 2^ la S. V. è stata nominata quale componente della commissione di prima istanza per le imposte e tasse locali per il biennio 1936 – 1937.

                                                                                                                     

                                                                                                          Il Podestà

                                                                                                            F Perone


venerdì 8 maggio 2026

L'Opera al Nero [André Delvaux, 1988]


 "Ipse Ignoro. I catasti onciari della Motta Platì 1742–1754" è un'opera storica curata da Luigi Mittiga e pubblicata da Di Nicolò Edizioni (2026), che trascrive integralmente i documenti fiscali dell'Archivio di Stato di Napoli relativi a Platì. Il lavoro, suddiviso in due volumi, approfondisce l'analisi dei beni e la struttura sociale del territorio calabrese.

Dettagli dell'Opera

  • Contenuto: Analisi dettagliata dei Catasti Onciari (1742-1754), che includono dati anagrafici, beni mobili/immobili e industrie.
  • Curatore: Luigi Mittiga.
  • Editore: Di Nicolò Edizioni.
  • Volumi: Disponibili due volumi, con il secondo uscito a Marzo 2026, spesso in offerta combinata.
  • Acquisto: Acquistabile sul sito dell'editore Di Nicolò Edizioni, su IBS e Librerie.coop. A Platì presso la tabaccheria Gelsomino Barbaro, a Bovalino presso Mondadori Point e l'edicola/tabaccheria Cataldo in via XXIV maggio. A Siderno presso Mondadori Bookstore.

I volumi sono definiti un'opera monumentale per la comprensione storica del territorio di Platì e delle sue risorse, come evidenziato dalle presentazioni di Arduino Maiuri e Peppe Terranova.

Anonimo Imperscrutabile, 8 maggio 2026

 


 

mercoledì 6 maggio 2026

UNICO TESTIMONE [Harold Becker, 2001]

"I libri addensano l’anima e qualche volta cambiano la vita". 

Il testimone necessario

Archivi e biblioteche sono luoghi sacrali, che aiutano a far crescere le persone e a migliorarle quando la complessità della vita si accorda con la vocazione.  I libri addensano l’anima e qualche volta cambiano la vita. Diventano uno spazio di agio ramificato all’interno, dove provare a vivere meglio, combinando vissuti e desideri, richiamando quello che non conosciamo abbastanza per poterne parlare, presenze di oggetti antichi che si sovrappongono al presente e che riflettono l’opaco di questi tempi senza domande. Intorno  malleabili adattati e accomodati al disagio camminano nel mezzo del vivere da cui a volte si riesce a non venire sopraffatti, di cui non sempre si rintraccia un senso, soprattutto se si guarda da orizzonti ampi e solitari, unico luogo dove si può provare a sublimare la depressività, dove dimenticare la norma dei rapporti sociali e dove si può provare a sentirsi, se possibile dimenticarsi.

Fluttuazioni dell’onnipotenza e del rifiuto, del possibile e del negare avvertendo che, seppur pericoloso scrivere è necessario, e con il lavoro solitario percepire che i fantasmi non sono più estranei. Ho sempre avuto l’impressione che Luigi lavori sull’orlo di una mancanza; da solo, proiettato verso un indefinito che si intreccia con un’origine, consapevole della possibilità di non trovarla, ma che senza questa inquietudine non si può che svuotarsi. Cosi continua sfiorando l’incolmabile sull’abrasiva questione del significato. Il resto è conseguenza mettendo in conto che desiderare include la consapevolezza di non trovare, la certezza di non concludere.

I suoi libri rispondono a questo, sono traccia e segno del suo personale tentativo di essere, e nel colmare che la vita vera esige che possa scrivere tutti quelli che gli sono necessari.

Peppe Terranova, agosto 2025

Il testo originale si trova in 
IPSE IGNORO I CATASTI ONCIARI DELLA MOTTA PLATI' VOL. 2 °, di nicolò ed. 2026
 

The Loneliness of the Long Distance Runner - Non sei più solo

statistiche I LOVE PLATI' 26 maggio 2026