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martedì 23 novembre 2021

Tutti gli uomini della Regina [di Phil Karlson - 1951]





Confraternita del S. S. Rosario
(Reggio Cal.)   PLATI’

 
Deliberazione N° 10
Oggetto
Dimissioni del Rettore D. Francesco Mittiga


 
I.M. I.
 
Onore e Gloria a Dio ed alla Vergine del S. S. Rosario
 
L’anno 1927 il giorno 26 del mese di Settembre in Platì, nella Chiesa del S. S. Rosario locale abituale per le sessioni:
Riunitasi di urgenza la Congrega, l’oggetto da trattarsi ha fatto intervenire N. 21 nelle persone di:

I.               Marando Domenico di Francesco Priore

II.              Zappia Rosario fu Frdinando Segretario

III.            Ciampa Domenico fu Vincenzo 1° Assistente

IV.             Timpani Domenico fu Francesco 2° Assistente

V.              Riganò Paspale fu Giuseppe

VI.            Barbaro Saverio fu Francesco

VII.          Perre Francesco di Pasquale (Cicerca)

VIII.        Perre Francesco di Pasquale (Santollino)

IX.           Marando Antonio fu Giuseppe

X.            Mittiga Saverio fu Rosario

XI.          Violi Rocco fu Angelo

XII.         Mittiga Francesco di Agostino

XIII.       Marando Pasquale fu Giuseppe

XIV.       Mittiga Giuseppe fu Francesco

XV.        Mittiga Tommaso di Filippo

XVI.      Timpani Fiore di Domenico

XVII.    Timpani Francesco di Domenico

XVIII.  Aspromonte Francesco di Domenico

XIX.    Barbaro Domenico fu Francesco

XX.      Perre Pasquale fu Francesco

XXI.    Taliano Rocco fu Domenico

hanno giustificato gli altri l’assenza data la convocazione venne fatta in via di urgenza ed erano fuori abitato per lavori di campagna.
Presiede il Priore Marando Domenico, il quale porta a conoscenza dei Congregati che il Rev.mo Rettore Arciprete D. Francesco Mittiga con sua lettera del 25 corrente rassegnava le dimissioni dalla carica di Rettore della Confraternita stessa.
Chiede la parola il fratello Riganò Pasquale che gli viene accordata e fa la proposta che l’adunanza seduta stante volesse recarsi a casa del Rev.do Arciprete Mittiga per farlo desistere da tale proposito.
A che il Priore non consente per il momento, perché l’atto potrebbe dare l’aria di indisciplinati e mancanza di serietà dato che il fatto merita invece di essere ponderato perché avvicinandosi il mese ottobrino non è possibile lasciare senza i dovuti onori la Regina delle Vittorie.
A tale esauriente spiegazione gl’intervenuti tutti alzandosi in piedi hanno protestato e respingono ad unanimità le dimissioni e danno incarico ufficiale a che il Priore volesse rendersi interprete presso il Rev.mo D. Francesco Arciprete Mittiga di farlo desistere da tale sua decisione.
Il Priore nel ringraziare gl’intervenuti dichiara che essendo suo vivo desiderio l’erizione a Parrocchia della Chiesa di Maria SS. Del Rosario porterà conoscenza dello stesso rev.do D. Francesco Mittiga che egli è pronto ad assicurare la voluta rendita per il mantenimento del Parroco stesso.
Essendo la deliberazione approvata ad unanimità ed essendosi espletato il compito il Priore dichiara sciolta l’adunanza invocando l’aiuto e l’assistenza della SS. Vergine perché volesse illuminare il Rev.do Mittiga e perciò invita gl’intervenuti alla recita del Santo Rosario
Il Priore
DMarando
 
L’Arciprete Don Francesco Mittiga era nato il 21 giugno del 1872 da Nicola, sarto, e Mariantonia Gliozzi, tessitrice. A ricordo della zia Amalia, sua lontana cugina, con il Rev.do Mittiga erano vicini di casa, nel vico San Nicola. Il prelato oltre le funzioni nella Chiesa del Rosario officiava anche in parrocchia. Non si hanno notizie sulla causa delle sue dimissioni da Rettore della Congrega. Il documento riportato è prezioso perché tra le righe possiamo intravedere nomi e cognomi di chi ci ha preceduti, angoli di vita paesana e sopra ogni cosa l’attaccamento alla Regina delle Vittorie al cui cospetto non c’erano dimissioni o scuse, meno che mai quando si avvicinavano i suoi festeggiamenti.

I documenti riportati, e gentilmente concessi, sono custoditi presso:
Archivio Storico Diocesano “Mons. Vincenzo Nadile”
Diocesi di Locri – Gerace
ASDLG

 

giovedì 17 dicembre 2020

Baci carezze e pugni [di Gregory Ratoff -1942]



Confraternita di Maria S.S. del Rosario in Platì 
ììììììììììììììììììììììììììììììììììì 

N° di Prot.
Oggetto – Deliberazione

Eccellenza Reverendissima, 

Onoromi umiliare all’approvazione dell’E.V.Rev.ma l’acclusa deliberazione dell’Assemblea della Confraternita, che fa obblicgo alle sorelle ascritte alla medesima d’intervenire solamente agli accompagnamenti funebri dei Congregati.
Bacion con devozione il Sacro Anello e chiedendo la S. benedizione per me e Congregati

Umilissimo 
Marando Domenico Priore 

Platì lì 12/ 5 1929 VII

Non approvata

Il documento, gentilmente concesso, è custodito presso:
Archivio Storico Diocesano “Mons. Vincenzo Nadile”
Diocesi di Locri – Gerace
ASDLG

 

domenica 14 giugno 2020

Il Presidente [di Santiago Mitre, 2017]





I.M.I
L’anno 1936 il giorno due febbraio, in Platì e propriamente nell’oratorio della Madonna del SS. Rosario, regolarmente convocati per procedere alla elezione del governo della Confraternita. Sono intervenuti i seguenti confratelli: Agresta Domenico, Barbaro Rocco, Barbaro Domenico, Ciampa Domenico, Ciampa Antonio, Lentini Nicola, Marando Domenico, Marando Pasquale, Mittiga Domenico, Mittiga Giuseppe, Trimboli Rocco, Perre Giuseppe Antonio, Portolesi Bruno, Pangallo Antonio, Romeo Michele, Sergi Antonio, Sergi Domenico, Timpani Domenico, Timpani Francesco, Timpani Stefano, Timpani Pasquale, Zappia Giuseppe.
Recitato il Veni Creator dal presidente Sig. Arciprete Pipicelli, delegato Vescovile delle presenti elezioni, il segretario fa l’appello dei confratelli: che su ventisei, risultano presenti ventidue.
Riconosciuto legale il numero dei votanti il Presidente dichiara aperta la seduta, invitando i presenti. Riconosciuto legale il numero dei votanti il Presidente dichiara aperta la seduta, invitando i presenti a dare il loro voto per la nomina del governo della Confraternita di M. SS. Del Rosario.
I Si vota per il candidato Timpani Domenico, il quale ha riportato su ventidue votanti: undici voti favorevoli e sedici contrari.
II Si vota per Perri Giuseppe Antonio il quale su ventidue votanti, ha riportato nove voti favorevoli e tredici contrari.
III Si vota per Ciampa Domenico, il quale su ventidue votanti, ha riportato otto voti favorevoli e quattordici contrari.
IV Si vota per Marando Domenico, il quale su ventidue votanti, ha riportato tredici voti favorevoli e nove contrari.
V Si vota per Zappia Giuseppe, il quale su ventidue votanti, ha riportato undici voti favorevoli e undici contrari.
VI Si vota per Timpani Francesco, il quale su ventidue votanti, ha riportato sei voti favorevoli e sedici contrari.
VII Si vota per Mittiga Domenico, il quale su ventidue votanti, ha riportato dodici voti favorevoli e dieci contrari.
Essendosi riconosciuto che Mittiga Domenico non era in regola con i pagamenti, si ripete la votazione per la nomina di vice Priore tra Zappia Giuseppe e Timpani Domenico il quale ultimo ha riportato su ventidue votanti quattordici voti favorevoli e otto contrari, mentre Zappia Giuseppe su ventidue votanti undici voti favorevoli e undici contrari.
Espletate le elezioni il Presidente proclama:
Priore: Marando Domenico
Vice Priore: Timpani Domenico
Primo Assistente: Zappia Giuseppe

Letto, approvato e sottoscritto
Marando Domenico
Timpani Domenico
Zappia Giuseppe
Il Presidente dell’Assemblea: Arciprete Antonio Pipicelli

Visto si approva
Gerace Sup. 12 febbr. 934
+ Giov. Battista Vescovo

I documenti riportati, e gentilmente concessi, sono custoditi presso:
Archivio Storico Diocesano “Mons. Vincenzo Nadile”
Diocesi di Locri – Gerace
ASDLG


lunedì 20 novembre 2017

La domenica alla sera (reg. Augusto Genina - 1929)





A S. E. Ill.ma e Rev. ma
Mons. MICHELE ARDUINO
Vescovo di Gerace – Locri
                   Eccellenza Rev. ma,
                                                     in ossequio alle disposizioni,impartite
 dall' E. V.  in conformità col Decreto sulla S. Liturgia emanato dal S. Concilio Ecumenico Vaticano II°, domando a V.E. Rev. ma la facoltà di celebrare nella Chiesa della Confraternita del Rosario in Platì di cui sono Rettore, ogni sera di domenica la funzione vespertina con la recita del S. Rosario, la Catechesi agli adulti e la Benedizione Eucaristica.
Faccio presente che tale funzione, senza la catechesi agli adulti, era solita farsi da tempo remoto, ma era stata sospesa da quando nella Matrice si incominciò a celebrare le S. Messa vespertina; ora sarebbe mio desiderio ripristinarla, per dare la possibilità ai fedeli che ascoltano la S. Messa al mattino, di ascoltare anche la spiegazione catechistica, che V. E. tanto ha raccomandato.
Ringraziando sentitamente, Le bacio il S. Anello, implorando la Pastorale Benedizione.
Platì 12 febbraio 1964.
 Suo Um. mo e Dev.mo
(Sac. Francesco Gliozzi)


Sopra la richiesta dello zio Ciccillo e alla quale dette il suo maggior contributo l’allora vescovo Mons. Michele Arduino affinché si ripristinassero le consuetudini in atto nella chiesa del Rosario. Di pochi giorni è la notizia, invece, che Padre Giuseppe ha lanciato la tanto aspettata e desiderata notizia, con un appello urbi et orbi, perché quel luogo storico sia restaurato, dopo anni di assoluto degrado, e riconsegnato al culto. Per maggiori informazioni potete andare qui: