Powered By Blogger

domenica 13 settembre 2026

Achtung! Banditi! [Carlo Lizzani, 1951]

"Ora è il tempo delle fornaci, e si dovrebbe vedere solo la luce" José Martí

"La morte fa entrare il sole nella vita" Jorge Semprún

Mercoledì 26 agosto 2026, una serie di tre fotografie furono diffuse alla Nazione e al Mondo per dimostrare che Domenico Papalia è morto, ottantunenne, malato terminale, all’ospedale San Paolo di Milano dove era ricoverato. Dal 18 luglio era agli arresti domiciliari in seguito alla scarcerazione per motivi di salute.

I quarantanove anni precedenti li aveva trascorsi da ergastolano nelle fortezze italiche e da attore nei vari Tribunali che lo hanno giudicato e condannato imputandogli numerosi crimini.

Ora è morto. Le probabilità della sua sopravvivenza erano inversamente proporzionali al suo stato di “mafioso italiano… [con] oltre 17mila e 800 notti in cella”1. Il 6 settembre 2026, con la tumulazione, si direbbero concluse definitivamente la vita e le vicende di Domenico Papalia. Ma non sarà così!

 “Micu Papalia”, il soprannome [è] diventato un brand. 2

Il meccanismo mediatico già innescato nei 49 anni di detenzione, allora solo da giornali, radio e televisione, qualche libro e numerose relazioni della Commissione Antimafia, si è amplificato con l’avvento del web che ha reso possibili la visione di quel datato materiale con l’aggiunta di quello nuovo con la quotidianità sempre più serrata tramite le varie connessioni in rete che ha bisogno di alimentarsi e fagocitare il tutto e il di più.

All’alba dell’anno 1993 Domenico Papalia, spiazzando tutti, è su tutti i quotidiani, senza dimenticare i reportage per Rai 3 di Pino Nano: la notte di Capodanno il figlio Pasqualino “perde la vita, a diciannove anni, colpito alla testa da un proiettile vagante… [Domenico] dà il suo consenso per l’espianto degli organi”.3 Gli stessi quotidiani diffusero dapprima la notizia come una vendetta da parte di clan avversi. 4

Nei 49 anni di “carcere ha imparato a leggere e scrivere, da autodidatta, attraverso i giornali. Poi si è iscritto alle scuole e ha conseguito la licenza media. Nella Casa di reclusione di Opera, ha preso il diploma di litotipografo, ha seguito un corso di informatica e uno da cuoco. Nella Casa di reclusione di Bergamo, ha ottenuto il diploma di manutentore elettrico. Alla Casa di reclusione di Carinola ha completato il diploma di ragioneria e un corso di formazione in ceramica. Durante la sua permanenza nella Casa di reclusione di Nuoro ha partecipato ai corsi di lingua e letteratura, spagnola e italiana. A Rebibbia ha svolto attività di volontariato con l’associazione Carcere e Comunità, collaborando con Gervasia, una suora orsolina. Lavorava inoltre come volontario nel laboratorio di informatica della Caritas, e destinava il suo compenso alla stessa Caritas. Da 35 anni collabora con la Missione Don Bosco a sostegno dei bambini del Terzo Mondo, per la quale riceve ogni anno un Diploma di Benefattore”.5

Ora è morto. Il 6 settembre 2026 un’altra immagine si aggiungeva a quelle già citate: il manifesto funebre affisso sui muri di Platì con la “sospensione delle visite a casa ed ogni altro dovere” 6.

Dopo lo svincolo della salma da parte delle autorità, i funerali, avvenuti all’alba del 6 settembre, avrebbero dovuto suggellare la definitiva uscita di scena. 7

Ma non sarà cosi!

 “Se i funerali fossero stati autorizzati, secondo alcuni calcoli degli inquirenti, sarebbero arrivate almeno 10.000 persone da tutto il mondo” 8

E ancora: «La sua influenza criminale non è finita» 9

E ancora … c'è anche un falso cimitero di Platì 10

1 IL GIORNO 27 agosto 2026

2 https://calabria7.news/giudiziaria/ndrangheta-manifesti-funebri-shock-dei-papalia-a-plati-visite-a-don-micu-bloccate-a-causa-dello-stato

3 IL GIORNO 17 luglio 2026

4 GAZZETTA DEL SUD, 2 gennaio 1993

5 https://ristretti.org/domenico-papalia-in-galera-da-mezzo-secolo

6  https://calabria7.news/giudiziaria/ndrangheta-manifesti-funebri-shock-dei-papalia-a-plati-visite-a-don-micu-bloccate-a-causa-dello-stato

7  https://www.lacnews24.it/cronaca/domenico-papalia-lultimo-viaggio-a-plati-120-persone-al-cimitero-per-la-tumulazione-del-boss-

8  https://calabria7.news/giudiziaria/ndrangheta-manifesti-funebri-shock-dei-papalia-a-plati-visite-a-don-micu-bloccate-a-causa-dello-stato

9 https://www.avvenire.it/attualita/morto-in-ospedale-il-boss-domenico-papalia-era-in-carcere-da-49-anni_112361 

10 https://www.zoom24.it/news/449650265606/ndrangheta-funerali-privati-all-alba-per-il-boss-calabrese


Questa pubblicazione è stata influenzata da Davanti al dolore degli altri, 2003 di Susan Sontag e rimodellata su una di John Berger, primavera 1968, sulla morte del CHE, già citata dalla stessa Susan Sontag. E dai film di Alain Resnais!



Nessun commento:

Posta un commento